Testimoni di Geova Online Forum
printprint
Nuova Discussione
Rispondi
 

Ratzinger e la parabola del ricco epulone

Ultimo Aggiornamento: 23/04/2017 21.31
Autore
Stampa | Notifica email    
13/04/2017 16.01
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 27.514
Moderatore
Re: Re: Re:
Aldo_evangelico, 13.04.2017 15:52:


Caro I-gua perire di mezzo la congregazionesignifica ne più e ne meno morire agli occhi della congregazione e questo accade per due motivi:
1) Uno perché questi vanno vivi nello Sheol e non possono più risalire
2) C'è una disapprovazione spirituale da parte della congregazione che trova il compimento del suo giudizio di condanna proprio nel fatto che questi non ne fanno più parte sia spiritualmente sia fisicamente dato che sono imprigionati nello Sheol.

Ma tutto questo non significa dire che periranno in senso fisico perché altrimenti non si capisce cosa centri al congregazione.




Come no [SM=g3330151]
Cosa si arriva a dire pur di arrampicarsi sugli specchi

Perire vuol dire morire, altrimenti si usava il verbo scomparire



Testimoni di Geova Online Forum
"Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione" - Edmund Burke
Gioco di associazione di parole Ipercaforum88 pt.23/04/2017 23.35 by possum jenkins
I tdG chiedono aiuto alla politica78 pt.23/04/2017 22.15 by barnabino
ATP Masters 1000: MONTECARLOTUTTO TENNIS FORUM78 pt.24/04/2017 01.02 by Iceman.88
13/04/2017 16.33
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 45.541
Moderatore
Caro Aldo,


Questo è il senso di tutte le Bibbie ad eccezione della vostra:
33 Scesero vivi nel soggiorno dei morti; la terra si richiuse su di loro, ed essi scomparvero dal mezzo dell'assemblea



Io mi attengo alla parola ebraica 'abad che letteralmente significa perire, essere distrutti. In quel senso scomparvero: furono inghipottiti dalla terra e morirono.


Vedi tu se questa traduzione è da psichiatria. Il testo non dice da nessuna parte che morirono se vogliamo dare un senso che non sia da psichiatria



No, lo psichiatra serve a spiegare come è possibile far dire ad un passo tanto ovvio che i ribelli furono inghiottiti da una voragine ma, senti senti, invece di morire come indica la parola ebraica e vieppiù il buon senso, rimasero vivi e vegeti per farsi un viaggetto stile viaggio al centro della terra. Hai ragione, non è una lettetura psichiatrica ma più da Zelig!

[SM=g7405]


Ancora? Adesso fai le barricate e neghi pure Numeri 16?



Come detto il testo dice che una volta inghiottiti dalla voragine perirono, o dobbiamo pensare fossero sopravvissuti?


Se Giobbe vuole scendere nello Sheol alla ricerca del figlio Giuseppe sbranato dalle fiere mi sembra ovvio che ci possa essere questa interazione



Aldo, possibile che tu non riesca a comprendere che l'espressione "scendere nello Sheol" non significa altro che morire? Giacobbe non dice di volerlo andare a cercare, ma dice: "Poiché scenderò facendo lutto da mio figlio nello Sceol!" ovvero "morirò come mio figlio facendo lutto per lui". Giacobbe sa bene che non è possibile salire e scendere dallo Sheol. Che sia un'espressione idiomatica è evidente anche dal capitolo 42:38 dove Giacobbe dice:

"Se gli capitasse un incidente mortale lungo la via per la quale andreste, certamente fareste scendere con mestizia i miei capelli grigi nello Sceol"

Cioè se gli capitasse un incidente mortale mi fareste morire nella tristezza.


Piuttosto tu fammi vedere un passo dove essere nello Sheol significa essere distrutti totalemnte



TI ABBIAMO RIPETUTO MILLE VOLTE CHE LO SHEOL NON INDICA LA DISTRUZIONE TOTALE. Come dobbiamo dirtelo?

[SM=g2431155]


Per gli ebrei non era così, era un luogo fisico ben preciso sotto terra. Solo con il NT diventa una condizione che accade nell'adilà come Gesù spiega bene in Lc. 16



Facci vedere dove nelle Scritture lo Sheol sarebbe un letterale luogo sotterraneo né come il Luca 16 diventerebbe una "condizione" giacché se prendiamo la descrizione letteralmente non è certo una condizione, né mai nel NT lo Sheol è una condizione... dove?


Appunto, quindi è un luogo di prigionia e non di distruzione



E CHI HA MAI DETTO che l'Abisso indica la distruzione? Per noi l'Abisso è una condizione di inattività!

[SM=g7405]


Beh quindi il diavolo non è nell'aldilà? Dio non è nell'aldilà?



Satana è sempre stato nel mondo spirituale... se per aldilà intendi quello e non è mai morto.


In che senso? I vivi possono essere scagliati nell'abisso per indicare una condizione? Mi fai un esempio?



Satana e i demoni.


E quindi concordi con me che il concetto di distruzione da applicare ai morti non centra nulla



Ma allora sei duro... chi applica il concetto di distruzione ai morti che sono nell'Ades? Lo abbiamo detto mille volte che l'Ades non indica la distruzione dei morti, ma il luogo dove sono simbolicamente in attesa di essere risorti.

Shalom

--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
13/04/2017 16.37
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 45.541
Moderatore
Caro Sea,


Cosa si arriva a dire pur di arrampicarsi sugli specchi

Perire vuol dire morire, altrimenti si usava il verbo scomparire



Siamo alle barzellette... i morti non muoiono ma vivono. Ma sono morti o sono vivi? No lo sappiamo, le parole perdono il senso e anche il buon senso: muoiono nella frana ma restano vivi? Anche se traduciamo scompaiono sotto la frana, non vedo la differenza perché il buon senso ci dice benissimo che fine fa una persona inghiottita da una frana, ma per Aldo dato che non li abbiamo più visti allora sono vivi e vegeti sotto la frana a farsi un caffè caldo in attesa del viaggio centro della terra.

Andiamo, qui stiamo rasentando il ridicolo!

Shalom [SM=g7422]
[Modificato da barnabino 13/04/2017 16.48]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
13/04/2017 16.45
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 21.359
Città: ANCONA
Età: 58
TdG
Re: Re: Re:
Caro Aldo,

Aldo_evangelico, 13/04/2017 08.33:


Caro Aquila, ma io dico se la LXX è così precisa ed accurata, perché i redattori della TNM non si sono basati su di essa per tradurre il VT?




è strana questa tua domanda, Aldo.
La TNM non può basarsi sulla LXX per tradurre l' A.T., semmai basarsi sul testo masoretico ebraico, ti pare?

Aldo_evangelico, 13/04/2017 08.33:


L'associazione tra avaddohn e abisso invece è chiara dato che proprio Apocalisse ne parla al cap. 9: Esse hanno su di loro un re, l’angelo dell’abisso.+ Il suo nome in ebraico è Abaddon,* ma in greco ha nome Apollion.
Qui Abaddon è il nome dell'angelo, però il rimando all'abisso è evidente.




Fuori di dubbio.
Ma si parla dell' angelo dell' abyssos, il cui nome è abaddon/apollion, non è l' abysson l' apollion/abaddon, mi capisci Aldo?
In Apoc. 9:11 la CEI traduce: “Il loro re era l' angelo dell' abisso, che in ebraico si chiama Abaddon, in greco Sterminatore”,

Aldo_evangelico, 13/04/2017 08.33:


Quindi la CEI e altra bibbie rendono bene traducendo con abisso.




ovvio, giacchè lì abbiamo il sostantivo abyssos, a differenza di Giobbe 26:6, dove abisso non c' è nè in greco nè in ebraico.

Aldo_evangelico, 13/04/2017 08.33:


Il problema è che se l'abisso è un luogo di distruzione (ed è un'associazione lecita da parte tua) allora bisogna dedurre che anche satana vi verrà distrutto essendo incatenato in esso, ma questo non è possibile dato che sarà liberato dopo i mille anni.




probabile che non mi sia spiegato, evidentemente.
Io ti ho riportato una traduzione della CEI che accosta i refaim, quelle che tu chiami le "ombre" (Giobbe 26:5) e te l' ho rapportata al versetto successivo, che nel testo ebraico parla di sceol e di 'avaddon, se poi la CEI rende 'avaddon con "abisso", io non posso farci nulla, ma è una scelta traduttiva errata.

Aldo_evangelico, 13/04/2017 08.33:


Quindi deduco che l'abisso non è un luogo di distruzione letterale ma un luogo di prigionia sia per i morti, sia per gli spiriti impuri.
Cosa non sta in piedi secondo te di questa spiegazione? [SM=g27987]




esatto ed è quello che diciamo relativamente all' abisso.
Anche l' accostamento di abyssos a Gesù in Romani 10:7 sta ad indicare l' inattività di Gesù nei tre giorni che fu nell' Ades, come abyssos indica chiaramente inattività o prigionia in Apoc. 20:3 e Luca 8:31.

Saluti.
[Modificato da Aquila-58 13/04/2017 16.49]
-------------------------
"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

 TESTIMONI DI GEOVA ONLINE FORUM 
13/04/2017 16.56
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 275
Città: MILANO
Età: 21
Re:
barnabino, 13/04/2017 16.37:

Caro Sea,


Cosa si arriva a dire pur di arrampicarsi sugli specchi

Perire vuol dire morire, altrimenti si usava il verbo scomparire



Siamo alle barzellette... i morti non muoiono ma vivono. Ma sono morti o sono vivi? No lo sappiamo, le parole perdono il senso e anche il buon senso: muoiono nella frana ma restano vivi? Anche se traduciamo scompaiono sotto la frana, non vedo la differenza perché il buon senso ci dice benissimo che fine fa una persona inghiottita da una frana, ma per Aldo dato che non li abbiamo più visti allora sono vivi e vegeti sotto la frana a farsi un caffè caldo in attesa del viaggio centro della terra.

Andiamo, qui stiamo rasentando il ridicolo!

Shalom [SM=g7422]



Barnabino perché il testo dice specifica che perirono di mezzo la congregazione? Cosa centra la congregazione con la morte?
Quindi ogni volta che nella Bibbia troviamo la parola perire
significa morire fisicamente? [SM=g7405]
13/04/2017 17.14
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 1.578
Età: 37
e perché no? Siamo ad Agarthi!!! ma da qui a farne una religione...
Aldo_evangelico, 13.04.2017 15:52:


Caro I-gua perire di mezzo la congregazionesignifica ne più e ne meno morire agli occhi della congregazione e questo accade per due motivi:
1) Uno perché questi vanno vivi nello Sheol e non possono più risalire
2) C'è una disapprovazione spirituale da parte della congregazione che trova il compimento del suo giudizio di condanna proprio nel fatto che questi non ne fanno più parte sia spiritualmente sia fisicamente dato che sono imprigionati nello Sheol.

Ma tutto questo non significa dire che periranno in senso fisico perché altrimenti non si capisce cosa centri al congregazione.





Siamo nel nostro mondo, che però non è l’unico esistente. Solo pochi eletti sono a conoscenza dell’esistenza di Agarthi, un mondo magico al centro della terra abitato da esseri luminosi e dotati di poteri assoluti.


13/04/2017 17.24
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 275
Città: MILANO
Età: 21
Re: Re: Re: Re:
Aquila-58, 13/04/2017 16.45:

Caro Aldo,



esatto ed è quello che diciamo relativamente all' abisso.
Anche l' accostamento di abyssos a Gesù in Romani 10:7 sta ad indicare l' inattività di Gesù nei tre giorni che fu nell' Ades, come abyssos indica chiaramente inattività o prigionia in Apoc. 20:3 e Luca 8:31.

Saluti.


Oh, finalmente possiamo trovare un punto di convergenza: in senso biblico l'Ades/fossa/abisso indicano un luogo di prigionia e non un luogo di distruzione. [SM=g28002]

13/04/2017 17.28
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 45.541
Moderatore
Caro Aldo,


Barnabino perché il testo dice specifica che perirono di mezzo la congregazione? Cosa centra la congregazione con la morte?



Banalmente il testo dice la condanna fu selettiva, solo quelli di mezzo (cioè mischiati) all'assemblea dei ribelli furono inghiottiti dalla voragine.


Quindi ogni volta che nella Bibbia troviamo la parola perire
significa morire fisicamente?



Quando vieni inghiottito da una voragine o ricoperto da una frana direi che ci sono pochi dubbi sul significato di perire, che ne pensi?

Shalom
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
13/04/2017 17.38
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 45.541
Moderatore
Caro Aldo,


Oh, finalmente possiamo trovare un punto di convergenza: in senso biblico l'Ades/fossa/abisso indicano un luogo di prigionia e non un luogo di distruzione



Non capisci... né l'Ades, né la fosse, né l'Abisso indicano un "luogo" di prigionia.

1. L'Ades è la simbolica dimora dei morti, non indica mai un luogo di "prigionia"

2. L'Abisso non è un luogo ma una condizione, la condizione di inattività

3. La fossa non mi pare usata con particolari significati, di solito indica qualunque pozzo o un fossato scavato, in Rivelazione 9:1-2 descrive l'abisso (la fossa dell'abisso)

Ti ostini a pensare che abisso e ades siano la stessa cosa, ma non lo sono, sono due parole e concetti differenti.

Shalom
[Modificato da barnabino 13/04/2017 17.40]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
13/04/2017 17.47
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 21.359
Città: ANCONA
Età: 58
TdG
Re: Re: Re: Re: Re:
Aldo_evangelico, 13/04/2017 17.24:


Oh, finalmente possiamo trovare un punto di convergenza: in senso biblico l'Ades/fossa/abisso indicano un luogo di prigionia e non un luogo di distruzione. [SM=g28002]





è importante trovare una convergenza, scusa se te lo dico, ma nei tuoi post a volte mi dai l' impressione che tu voglia cercare solo la contrapposizione a tutti i costi.
Può essere un' impressione sbagliata, ovviamente...

E' dall' inizio che ti diciamo che Ades e abyssos non indicano annientamento, ma che quest' ultimo è simbolizzato (per noi, ma probabilmente non per te) dal lago di fuoco e zolfo, che è la seconda morte...
-------------------------
"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

 TESTIMONI DI GEOVA ONLINE FORUM 
13/04/2017 18.05
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 275
Città: MILANO
Età: 21
Re:



Banalmente il testo dice la condanna fu selettiva, solo quelli di mezzo (cioè mischiati) all'assemblea dei ribelli furono inghiottiti dalla voragine.


Appunto, furono inghiottiti non che perirono. Questo è quello che dice la NR: scomparvero dall'assemblea.




Quando vieni inghiottito da una voragine o ricoperto da una frana direi che ci sono pochi dubbi sul significato di perire, che ne pensi?



Il perire è applicato rispetto all'assemblea quindi non centra nulla con la morte fisica.
Secondo te perché viene specificato che andarono vivi nello Sheol se era automatico che cadere in una voragine implichi la morte?
Mi sembra chiaro invece che l'autore vuole sottolineare che erano vivi proprio per rimarcare che non morirono fisicamente


13/04/2017 18.06
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 45.541
Moderatore
Infatti... è da giorni che proviamo a spiegare ad Aldo che l'Ades e la morte non indicano alcuna distruzione.

Shalom [SM=g7364]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
13/04/2017 18.15
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 21.359
Città: ANCONA
Età: 58
TdG
Re: Re:
Aldo_evangelico, 13/04/2017 18.05:




Banalmente il testo dice la condanna fu selettiva, solo quelli di mezzo (cioè mischiati) all'assemblea dei ribelli furono inghiottiti dalla voragine.


Appunto, furono inghiottiti non che perirono. Questo è quello che dice la NR: scomparvero dall'assemblea.




Quando vieni inghiottito da una voragine o ricoperto da una frana direi che ci sono pochi dubbi sul significato di perire, che ne pensi?



Il perire è applicato rispetto all'assemblea quindi non centra nulla con la morte fisica.
Secondo te perché viene specificato che andarono vivi nello Sheol se era automatico che cadere in una voragine implichi la morte?
Mi sembra chiaro invece che l'autore vuole sottolineare che erano vivi proprio per rimarcare che non morirono fisicamente






se ti riferisci a Numeri 16:32, morirono!
Guarda infatti come la CEI rende Numeri 26:10:

"10 la terra spalancò la bocca e li inghiottì insieme con Core, quando quella gente perì e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono d'esempio "

Devo scappare, perchè ho l' adunanza alle 20,00



[SM=g1944981]
-------------------------
"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

 TESTIMONI DI GEOVA ONLINE FORUM 
13/04/2017 18.17
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 45.541
Moderatore
Caro Aldo,


Appunto, furono inghiottiti non che perirono. Questo è quello che dice la NR: scomparvero dall'assemblea



Peccato per te che l'ebraico parla espressamente di perire... che poi morirono scomparendo sotto terra non cambia la sostanza delle cose: quell'assemblea di ribelli morì uccisa da una voragine aperta da Dio per punirli della loro condotta esattamente come altri morirono consumati da fuoco di Geova. O ti risulta che si sopravviva ad un simile evento? Ma non farmi ridere!


Il perire è applicato rispetto all'assemblea quindi non centra nulla con la morte fisica



Perché, se dico "ho fatto strage sparando sulla folla" ti risulta che non c'entri nulla con la morte della folla? Ma stia scherzando?


Secondo te perché viene specificato che andarono vivi nello Sheol se era automatico che cadere in una voragine implichi la morte?



Perché banalmente come accade quando si precipita in una voragine la morte non è immediata, molti saranno molti agonizzando nella voragine.


Mi sembra chiaro invece che l'autore vuole sottolineare che erano vivi proprio per rimarcare che non morirono fisicamente



Infatti erano vivi ma perirono in seguito al giudizi divino. Oppure secondo te l'autore pensava che questi ribelli fossero rimasti vivi e vegeti e stessero bevendo caffè con le talpe sotto la frana?

Shalom [SM=g7405]
[Modificato da barnabino 13/04/2017 18.21]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
13/04/2017 18.20
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 21.359
Città: ANCONA
Età: 58
TdG
Re:
barnabino, 13/04/2017 18.17:


Infatti erano vivi ma perirono in seguito. Oppure secondo te l'autore pensava che questi fossero rimasti vivi e vegeti e stessero bevessero caffè con le talpe?

Shalom [SM=g7405]




[SM=g27987]

gli ho citato appena adesso Numeri 26:10 dalla CEI, nel mio post n. 233


Scappo all' adunanza, a più tardi se potrò



[SM=g1944981]
[Modificato da Aquila-58 13/04/2017 18.21]
-------------------------
"Perciò, siccome abbiamo questo ministero secondo la misericordia che ci è stata mostrata, non veniamo meno; 2 ma abbiamo rinunciato alle cose subdole di cui c’è da vergognarsi, non camminando con astuzia, né adulterando la parola di Dio, ma rendendo la verità manifesta, raccomandandoci ad ogni coscienza umana dinanzi a Dio" (2 Cor. 4:1-2)

 TESTIMONI DI GEOVA ONLINE FORUM 
13/04/2017 18.26
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 1.578
Età: 37
Re: Re:
Aldo_evangelico, 13.04.2017 18:05:




Banalmente il testo dice la condanna fu selettiva, solo quelli di mezzo (cioè mischiati) all'assemblea dei ribelli furono inghiottiti dalla voragine.


Appunto, furono inghiottiti non che perirono. Questo è quello che dice la NR: scomparvero dall'assemblea.




Quando vieni inghiottito da una voragine o ricoperto da una frana direi che ci sono pochi dubbi sul significato di perire, che ne pensi?



Il perire è applicato rispetto all'assemblea quindi non centra nulla con la morte fisica.
Secondo te perché viene specificato che andarono vivi nello Sheol se era automatico che cadere in una voragine implichi la morte?
Mi sembra chiaro invece che l'autore vuole sottolineare che erano vivi proprio per rimarcare che non morirono fisicamente



Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. È in quelle voragini dell'istria che fra il 1943 e il 1947 sono gettati, vivi e morti, quasi diecimila italiani.


http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/storia-delle-foibe/397/default.aspx

mi sembra chiaro invece che Aldo difende dogmi e dottrine della sua chiesa, che non si sa bene quale sia, piuttosto che ricercare le Verità bibliche.

[SM=g1871112]
[Modificato da I-gua 13/04/2017 18.27]
13/04/2017 18.29
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 45.541
Moderatore
Caro Aldo,

Infatti, in Numeri 26:10 anche la Riveduta che certamente Aldo usa in riferimento a quell'episodio dice:

"e la terra aprì la sua bocca e li ingoiò insieme con Core, quando quella gente perì e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono di esempio"

Mi pare che più chiaro di così... si muore! Per Mosè quell'assemblea di persone non restarono vivi a farsi un viaggio al centro della terra ma "perì". Interessante che il v. 11 indica che in contrapposizione al loro padre i figli di Cora non morirono. Vedi tu che interpretazione darne.

Shalom
[Modificato da barnabino 13/04/2017 18.32]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
13/04/2017 22.51
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 23.576
Città: MILANO
Età: 46
TdG
Re:
barnabino, 13/04/2017 18:29:

Caro Aldo,

Infatti, in Numeri 26:10 anche la Riveduta che certamente Aldo usa in riferimento a quell'episodio dice:

"e la terra aprì la sua bocca e li ingoiò insieme con Core, quando quella gente perì e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono di esempio"

Mi pare che più chiaro di così... si muore! Per Mosè quell'assemblea di persone non restarono vivi a farsi un viaggio al centro della terra ma "perì". Interessante che il v. 11 indica che in contrapposizione al loro padre i figli di Cora non morirono. Vedi tu che interpretazione darne.

Shalom



Anche la Nuova Diodati conferma "e la terra aperse la sua bocca e li inghiottì insieme a Kore quando quella gente perì, e il fuoco divorò duecentocinquanta uomini, che servirono come segno di monito." (Num 26:10 LND)

E ovviamente morirono, altrimenti torniamo alla solita barzelletta dei "morti"-"vivi". Barzelletta che magari piace ad Aldo...

Simon
14/04/2017 08.46
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 275
Città: MILANO
Età: 21
Re:
barnabino, 13/04/2017 18.17:

Caro Aldo,


Appunto, furono inghiottiti non che perirono. Questo è quello che dice la NR: scomparvero dall'assemblea



Peccato per te che l'ebraico parla espressamente di perire... che poi morirono scomparendo sotto terra non cambia la sostanza delle cose: quell'assemblea di ribelli morì uccisa da una voragine aperta da Dio per punirli della loro condotta esattamente come altri morirono consumati da fuoco di Geova. O ti risulta che si sopravviva ad un simile evento? Ma non farmi ridere!


Il perire è applicato rispetto all'assemblea quindi non centra nulla con la morte fisica



Perché, se dico "ho fatto strage sparando sulla folla" ti risulta che non c'entri nulla con la morte della folla? Ma stia scherzando?


Secondo te perché viene specificato che andarono vivi nello Sheol se era automatico che cadere in una voragine implichi la morte?



Perché banalmente come accade quando si precipita in una voragine la morte non è immediata, molti saranno molti agonizzando nella voragine.


Mi sembra chiaro invece che l'autore vuole sottolineare che erano vivi proprio per rimarcare che non morirono fisicamente



Infatti erano vivi ma perirono in seguito al giudizi divino. Oppure secondo te l'autore pensava che questi ribelli fossero rimasti vivi e vegeti e stessero bevendo caffè con le talpe sotto la frana?

Shalom [SM=g7405]


Caro Barnabino, il problema vero è che voi ragionate con gli schemi mentali propri del nostro mondo occidentale che nulla hanno a che fare con il modo di pensare degli ebrei di 2400 anni fa.
Per un ebreo morire non significava avere l'elettroncefalogramma piatto o assenza di battito cardiaco. Un uomo era morto quando veniva rinchiuso nello Sceol che ripeto per gli ebrei era un luogo fisico nelle profondità della terra. Ecco quindi che nello Sceol si può andare da vivi. Una volta entrati nello Sceol erano morti non perché non respiravano più, ma perché erano imprigionati nelle viscere della terra e assumevano una condizione di vita umbritale, ma in questo stato erano ancora vivi ed avevano un'esistenza ben definita.
Comunque non sono io che devo dimostrare tutto ciò ma la Bibbia lo fa intendere. Vado a citare l'ennesimo passo che attesta tutto ciò.
Il Salmo 55:15 dice:
Le desolazioni [siano] su di loro!+
Scendano vivi nello Sceol;+
Poiché durante la loro residenza come forestieri ci sono state dentro di loro cose cattive

Vediamo adesso cosa tiri fuori dal tuo cilindro magico

14/04/2017 11.04
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 23.576
Città: MILANO
Età: 46
TdG
Re: Re:
Aldo_evangelico, 14/04/2017 08:46:


Caro Barnabino, il problema vero è che voi ragionate con gli schemi mentali propri del nostro mondo occidentale che nulla hanno a che fare con il modo di pensare degli ebrei di 2400 anni fa.
Per un ebreo morire non significava avere l'elettroncefalogramma piatto o assenza di battito cardiaco. Un uomo era morto quando veniva rinchiuso nello Sceol che ripeto per gli ebrei era un luogo fisico nelle profondità della terra. Ecco quindi che nello Sceol si può andare da vivi. Una volta entrati nello Sceol erano morti non perché non respiravano più, ma perché erano imprigionati nelle viscere della terra e assumevano una condizione di vita umbritale, ma in questo stato erano ancora vivi ed avevano un'esistenza ben definita.
Comunque non sono io che devo dimostrare tutto ciò ma la Bibbia lo fa intendere. Vado a citare l'ennesimo passo che attesta tutto ciò.
Il Salmo 55:15 dice:
Le desolazioni [siano] su di loro!+
Scendano vivi nello Sceol;+
Poiché durante la loro residenza come forestieri ci sono state dentro di loro cose cattive

Vediamo adesso cosa tiri fuori dal tuo cilindro magico




Caro Aldo_evangelico,

anche l'occidentalissimo mr de Lapalisse, solo un quarto d'ora prima di morire, era ben vivo.
E' la "tua" NR2006 che parla di "divorare" e "perire".

Tu invece hai dichiarato, ti ricordo le tue stesse parole:

Aldo_evangelico:


Appunto, furono inghiottiti non che perirono. Questo è quello che dice la NR: scomparvero dall'assemblea.



Il Salmo 55 che tu citi, di Davide, è di molti secoli posteriore al racconto del Pentateuco ed è del tutto fuori contesto rispetto agli eventi di cui stiamo parlando.

Quello che tu sostieni cioè è il contrario di quello che dicono le scritture.
Devi andare avanti ancora molto con questo piece teatrale?

Simon
[Modificato da (SimonLeBon) 14/04/2017 11.09]
Nuova Discussione
Rispondi

Home Forum | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.4.4.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 05.23. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2017 FFZ srl - www.freeforumzone.com