Cippa in serra fredda per l'inverno

Trevor74
00martedì 29 settembre 2009 22:37
Chiedo consiglio a voi piu' esperti, per il primo inverno da affrontare con il mio Cephalotus.
Da luglio si trova al sole pieno per quasi tutto il giorno, sul ripiano piu' alto di una serra della Valex, per l'inverno vorrei mettere la copertura in plastica per proteggere le piante dal vento forte di tramontana e dai forti acquazzoni , ma cosi' facendo all'interno si formerebbe un buon livello di umidita' (cosa buona) ma un ristagno d'aria che potrebbe portarmi la formazione di funghi sopratutto sul cippino.
Ora mi stavo chiedendo se effettuassi una presa d'aria in cima alla serra e lasciando aperta l'apertura frontale di una decina di centimetri basterebbe ad apportare un movimento d'aria all'interno o sarei sempre a rischio ?Oppure sarebbe meglio lasciare un lato aperto rinunciando ad un buon livello di umidita' ma garantendo un buon ricircolo d'aria ?
Grazie a tutti
enry69
00mercoledì 30 settembre 2009 00:33
secondo me è il peggior posto per l'inverno... non hai altre alternative?
Trevor74
00mercoledì 30 settembre 2009 00:39
Re:
enry69, 30/09/2009 0.33:

secondo me è il peggior posto per l'inverno... non hai altre alternative?



C'e' sempre un'alternativa [SM=x349151] la mia era semplicemente una curiosita' .... dunque al freddo ed alle intemperie vicino alle dionee ?

GiaXX
00mercoledì 30 settembre 2009 09:56
insieme alle dionee no!
ti do una dritta: parlando con oliomar durante il sabato pomeriggio carnivoro, si discuteva proprio del riposo invernale del cippa, e lui stesso ha detto che facendo saltare il riposo invernale, la pianta sviluppa meglio l'apparato radicale........
il mio il riposo l'ha saltato e scoppia di salute
Trevor74
00mercoledì 30 settembre 2009 11:56
Re:
GiaXX, 30/09/2009 9.56:

insieme alle dionee no!
ti do una dritta: parlando con oliomar durante il sabato pomeriggio carnivoro, si discuteva proprio del riposo invernale del cippa, e lui stesso ha detto che facendo saltare il riposo invernale, la pianta sviluppa meglio l'apparato radicale........
il mio il riposo l'ha saltato e scoppia di salute



Quindi lo ricovero in casa ,lontano da fonti di calore garantendogli substrato umido .
GiaXX
00mercoledì 30 settembre 2009 12:21
io faccio così: lo piazzo in garage dove la minima è intorno ai 10 gradi, con un bel neon fitostimolante x almeno 12h al giorno...
non ho problemi di muffe ne di umidità...
poi il discorso dei cippa, come sparai, non prevede "standard" di coltivazione, dipende un pò da come lo tratti tu!
egiziano.
00giovedì 1 ottobre 2009 12:34
Re:
GiaXX, 30/09/2009 9.56:

insieme alle dionee no!
ti do una dritta: parlando con oliomar durante il sabato pomeriggio carnivoro, si discuteva proprio del riposo invernale del cippa, e lui stesso ha detto che facendo saltare il riposo invernale, la pianta sviluppa meglio l'apparato radicale........
il mio il riposo l'ha saltato e scoppia di salute



Far saltare il riposo invernale hai cepha, può andare bene per piante giovani o con problemi di salute,e non per più di un anno. Io il mio chephalotus lo terrò in una doppia finestra a sud, e vedo come reagisce,spesso la finestra rimane aperta anche con la neve per cambiare aria,e minimo avrà degli sbalzi termici,ma credo che si riposerà ugalmente.
replek
00giovedì 1 ottobre 2009 13:02
ehi ragazzi io il mio l'anno scorso lo ho tenuto in serra fredda sul davanzale per tutto l'inverno e lo ho messo dentro solo quando le temperature sono scese a 0 per il resto fino a 5-3 gradi fuori
Muscipula59
00giovedì 1 ottobre 2009 13:40
Questa pianta viene coltivata in 1000 modi, basta abituarla.
Per esempio il mio Cephalotus lo scorso anno è rimasto fuori in serra aperta ed è stato sottoposto a temperature vicine a -12° per 2-3 giorni.
Durante la primavera è ripartito alla grande, ed è pronto ad affrontare l'inverno che stà arrivando.
Unico accorgimento, ad ogni fine estate lo tratto con una soluzione di acqua/zolfo per evitare il famigerato Oidio.

h.lividum
00giovedì 1 ottobre 2009 19:35
unica accortezza e consiglio, state attenti a non fare durare il riposo per piu di 2 mesi e mezzo, altrimenti comincerete a vedere la pianta ripartire verso maggio... e addirittura in alcuni casi vederla schiattare...
con un riposo che comprenda dicembre-gennaio e la prima parte di febbraio vi troverete ad inizio estate con piante in piena attività e pronte a regalarvi un mare di soddisfazioni.

Alvise
egiziano.
00giovedì 1 ottobre 2009 19:48
Re:
h.lividum, 01/10/2009 19.35:

unica accortezza e consiglio, state attenti a non fare durare il riposo per piu di 2 mesi e mezzo, altrimenti comincerete a vedere la pianta ripartire verso maggio... e addirittura in alcuni casi vederla schiattare...
con un riposo che comprenda dicembre-gennaio e la prima parte di febbraio vi troverete ad inizio estate con piante in piena attività e pronte a regalarvi un mare di soddisfazioni.

Alvise


Buono a sapersi. Allora bisogna controllare bene il momento che va in riposo, e dopo 2 mesi o poco più cominciamo ad: aumentare le temperature, portandolo in casa? Da me a 500 m.s.l. a febbraio, e marzo è ancora inverno,o quasi.

replek
00giovedì 1 ottobre 2009 21:03
ehi ragazzi per trattarlo se usassi l'acqua solforosa che ne dite è troppo forte magari la diluisco ????
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