Testimoni di Geova Online Forum
printprint
Nuova Discussione
Rispondi
 
Pagina precedente | 1 | Pagina successiva

Il fumo passivo provoca seicentomila morti l’anno

Ultimo Aggiornamento: 10/01/2017 18.27
Autore
Stampa | Notifica email    
10/01/2017 17.26
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 24.027
Città: MILANO
Età: 46
TdG
In Italia fuma il 22 % della popolazione e nel 2016 s’è registrato un lieve incremento in entrambi i sessi.
In Italia fuma il 22 % della popolazione e nel 2016 s’è registrato un lieve incremento in entrambi i sessi. 13 in media le sigarette consumate in un giorno

fabio di todaro

Ci si ricorda di loro soltanto una volta all’anno, oggi: nella giornata dei diritti dei non fumatori, dal 2000 segnata sul calendario ogni dieci gennaio. «Spetta a tutti il diritto di respirare aria pulita», si legge sul sito dedicato all’iniziativa, che ha come fine ultimo la prevenzione, caratterizzata dall’informare i fumatori e non sui pericoli del tabacco. Le stime ufficiali dicono che, soltanto nel secolo scorso, sono stati cento milioni i decessi legati al fumo. E non si esclude che, entro la fine di quello in corso, potrebbero salire addirittura a un miliardo. Da qui la necessità di parlare con costanza dei danni provocati dal fumo di sigaretta, visto che anche una sigaretta al giorno aumenta il rischio di sviluppare un tumore del polmone.

Anche il fumo passivo può provocare il tumore del polmone

In Italia, dopo i primi anni successivi all’entrata in vigore della legge Sirchia, il calo del numero dei fumatori s’è arrestato. Nel 2016, rispetto all’anno precedente, la percentuale è rimasta pressoché invariata: 11,5 milioni, rispetto ai 10,9 milioni del 2015. In Italia fuma il 22 per cento della popolazione e nel 2016 s’è registrato un lieve incremento in entrambi i sessi. Il consumo medio di sigarette al giorno, infine, si è confermato intorno alle 13 sigarette. Ma a fare male non è soltanto il fumo attivo, ma pure quello passivo, che maggiormente preoccupa i non fumatori. Vivere in un ambiente saturo dei 69 componenti del fumo di sigaretta di natura cancerogena espone infatti a un più alto rischio di insorgenza del tumore del polmone, la terza neoplasia più frequente dopo quelle al colon retto e al seno. Un legame che nuovo non è, ma che risulta sconosciuto alla maggioranza: otto italiani su dieci, secondo un sondaggio condotto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) nel 2014.

Rischio più alto anche di avere un ictus cerebrale

Il fumo passivo rappresenta il principale fattore inquinante degli ambienti chiusi ed è responsabile di oltre seicentomila morti l’anno. Il tumore del polmone non è l’unica insidia. Respirare aria satura di composti nocivi emessi dalle sigarette aumenta anche il rischio di sviluppare un ictus cerebrale. L’evidenza è emersa da uno studio americano, pubblicato sulla rivista Stroke. I ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora sono giunti a questa conclusione dopo aver valutato il decorso dello stato di salute di oltre ventottomila adulti statunitensi: tutti maggiorenni e non fumatori. Le loro condizioni sono state valutate attraverso le risposte a un questionario e ricorrendo alla rilevazione dei livelli di cotinina - un metabolita della nicotina - nel sangue.

Si è così potuto notare che chi aveva avuto un ictus aveva vissuto un maggior numero di ore a contatto con dei fumatori. Più in generale, inoltre, s’è visto come, tra i sopravvissuti, chi per anni aveva inspirato i prodotti di scarto del fumo di sigaretta aveva una maggiore probabilità di morire rispetto al resto dei pazienti: considerate tutte le possibili cause di decesso. Un motivo in più per rinunciare alle sigarette, per il bene proprio e di chi è vicino.
Gioco di associazione di parole Ipercaforum90 pt.25/05/2017 17.48 by possum jenkins
Lettera agli ebrei e deuteronomio62 pt.25/05/2017 21.51 by barnabino
Concateniamoci con le parole VOasi Forum58 pt.25/05/2017 19.23 by riccardo60
10/01/2017 17.27
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 24.027
Città: MILANO
Età: 46
TdG
Re: In Italia fuma il 22 % della popolazione e nel 2016 s’è registrato un lieve incremento in entrambi i sessi.
Se solo il 22% fuma, ammesso che sia vero, un miglioramento c'è stato.
Ai miei tempi sui treni c'erano tante cabine fumatori quante quelle non fumatori, anche se non erano sempre piene.

Simon
10/01/2017 18.27
 
Email
 
Scheda Utente
 
Modifica
 
Cancella
 
Quota
OFFLINE
Post: 26.964
Moderatore
Credo anche io che ci sia stato un miglioramento...un netto calo di fumatori...grazie anche ai vari luoghi vietati...
in treno per esempio, nei tratti lunghi alle poche fermate si vedono pochissimi scendere per la sigaretta...in genere non piu di 1/2 per vagone...

anche se per strada fumano ancora in troppi...passano accanto sbuffando e appestando i malcapitati...

[SM=g7556]
Pagina precedente | 1 | Pagina successiva
Nuova Discussione
Rispondi
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]

Home Forum | Album | Utenti | Cerca | Login | Registrati | Amministra
Crea forum gratis, gestisci la tua comunità! Iscriviti a FreeForumZone
FreeForumZone [v.4.4.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 22.12. Versione: Stampabile | Mobile
Copyright © 2000-2017 FFZ srl - www.freeforumzone.com